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LA STORIA

Terranuova, all'edicola giornali, pane e vino. Rinasce quella del Viale dopo due anni

Un gruppo di ragazzi riapre il punto vendita con alcune novità

Francesca Muzzi

21 Aprile 2026, 00:30

I ragazzi che hanno riaperto l'edicola

I ragazzi che hanno riaperto l'edicola

Pane, giornali e fantasia. L’edicola Viale, chiusa da due anni e che sabato scorso ha riaperto i battenti a Terranuova Bracciolini, riparte dalle radici, in tutti i sensi.

La mattina si può prendere un caffè con il primo giornale e portarsi a casa un chilo o mezzo chilo di pane. Alla sera, magari la lettura di una rivista di settore potrà essere accompagnata da un buon bicchiere di vino.

Hanno decisamente avuto una bella e originale idea i ragazzi che, con coraggio e in controtendenza, hanno riaperto quell’edicola chiusa da due anni e che si trova a metà strada tra i loro due locali: il Beta Bar, locale estivo che quest’anno compirà venti anni e il Quasi Quasi, locale invernale che di anni ne farà 14.

E lì proprio nel mezzo quell’edicola che aspettava solo il tocco magico del gruppo di ragazzi per rinascere. Sarà gestita da una ragazza, Olimpia Bonechi e tutti insieme hanno pensato a qualcosa di unico.

Lorenzo Perferi è una delle colonne del gruppo e racconta: “Abbiamo deciso di ripartire dalle nostre origini. Così accanto alla vendita dei giornali, abbiamo messo qualcosa che richiama alla comunità. Abbiamo installato una macchinetta del caffè e quattro tavolini”.

Lo scopo è questo: “La mattina si può prendere il caffè e sfogliare i giornali. Ma abbiamo fatto di più e al pomeriggio o in serata per stemperare la tensione della giornata, vi aspettiamo per un buon bicchiere di vino, magari accompagnato dalla lettura di una bella rivista di settore”.

E non finisce qui. Perché i ragazzi hanno voluto fare di più. E quale prodotto più del pane identifica le nostre radici? “Chi viene alla nostra edicola - prosegue ancora Lorenzo Perferi - potrà trovare il pane. Un chilo o mezzo chilo. Fresco di giornata. Così che a casa potrà portare pane, giornali e riviste”.

Ma all’edicola Viale non si vendono solo quotidiani, ma anche “Libri, dischi e, come detto, diamo servizi di base”. Ragazzi in gamba che credono o che non hanno mai smesso di credere nella carta, nel fascino e nel potenziale che questa ancora ha, nonostante tutto.

“Perché crediamo che un giornale, un libro o un rivista sono ciò che ti fanno fermare un attimo a riprendere fiato”, continua Lorenzo.

Da sabato alla nuova edicola c’è un gran via vai ed anche il sindaco di Terranuova, Sergio Chienni ha voluto salutare la nuova apertura. Ha scritto: “Aprire oggi un’edicola non è solo un’attività: è un atto di coraggio e una scelta culturale. È andare controcorrente, con la forza e la visione che spesso sono proprie dei giovani. C’è identità già nel nome, Edicola Viale: semplice, diretto, legato al luogo e al nostro vissuto. Ma soprattutto c’è una scelta di cura: investire in un presidio di comunità, in uno spazio che è incontro, informazione, relazione. Edicola deriva da aedes, casa. E l’augurio è proprio questo: che diventi casa per i terranuovesi e per chiunque ci passi. A chi inizia questo cammino va il nostro grazie e il nostro sostegno. Perché ogni serranda che si alza è una comunità che respira”.

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