Arezzo
La cerva di Lignano
Rischia di morire la cerva del parco di Lignano (Arezzo) unico animale rimasto nell'oasi naturale.
L'anziano animale è stato trovato in condizioni critiche e affidato ai veterinari che cercano di salvarla.
È successo che qualcuno ha lanciato nel suo recinto un quantitativo rilevante di sfarinato di mais o con l'intenzione di farle danno o non sapendo che questo nutrimento incontrollato può risultare letale.
Infatti, lo sfarinato di mais innresca all'interno dello stomaco un processo di fermentazione con produzione consistente di gas provocando abnorme gonfiore dell'organo che spesso ne causa il decesso per lacerazione dei tessuti interni.
Il caso è stato segnalato dai responsabili del parco di Lignano e l'assessore Giovanna Carlettini, con delega agli animali, se ne sta occupando.
Sull'accaduto sarà formalizzata una denuncia contro ignoti.
Gli operatori che si occupano del corretto nutrimento e del benessere della cerva hanno rilevato tra il 24 e il 25 aprile che persone al momento non individuate hanno gettato grandi quantità di sfarinato di mais sia nel recinto della cerva che nelle aree limitrofe e nel laghetto delle oche.
Un gesto ritenuto grave e pericoloso per la vita degli animali in particolare per quelli come la cerva non in grado di autolimitarsi, come invece le oche.
La cerva di Lignano finora è stata resistente ad altre situazioni simili, quando le è stato dato eccessivo cibo, in quel caso alimenti meno pericolosi.
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