Televisione
Mara Favro e Daniela Ruggi
A più di un anno dalla scomparsa di Daniela Ruggi, il caso torna al centro dell'attenzione. A riaccendere i riflettori è un ritrovamento inquietante avvenuto a Vitriola, sull’Appennino modenese: due escursionisti si sono imbattuti in resti umani e in un reggiseno all’interno di una torre abbandonata, a poca distanza dall’abitazione della giovane. Un elemento che apre scenari drammatici ma anche interrogativi pesanti. Quei resti possono davvero appartenere a Daniela oppure qualcuno ha cercato di costruire una messinscena? A interrogarsi – e a porre domande che restano sospese – è ancora una volta Chi l’ha visto?, il programma di Rai 3 condotto da Federica Sciarelli, che stasera, mercoledì 14 gennaio alle 21.20 dedica ampio spazio alla vicenda. In trasmissione verranno presentate testimonianze inedite e nuovi elementi che potrebbero contribuire a chiarire uno dei casi di scomparsa più oscuri dell’ultimo periodo. Una storia che, nonostante il tempo trascorso, continua a lasciare una lunga scia di dubbi e dolore.
Nella stessa puntata si torna anche sulla morte di Mara Favro, un’altra vicenda che divide e inquieta. Le versioni fornite dai due indagati – il proprietario della pizzeria in cui la donna lavorava e il pizzaiolo – presentano incongruenze che la famiglia non ha mai smesso di contestare. I familiari respingono con forza l’ipotesi del suicidio e chiedono che le indagini proseguano, convinti che restino troppi punti oscuri. Ora la decisione è nelle mani del giudice, chiamato a stabilire se andare avanti con gli accertamenti o accogliere la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. Il racconto della serata si allarga poi all’attualità internazionale, con nuovi aggiornamenti sulla strage di Crans Montana. Gli inviati del programma sono sul posto per ricostruire quanto accaduto e offrire ulteriori elementi su una tragedia che ha scosso l’opinione pubblica ben oltre i confini svizzeri. Come da tradizione, Chi l’ha visto? lascia spazio anche agli appelli, alle richieste di aiuto e alle segnalazioni di persone in difficoltà. Un filo diretto con il pubblico che, da anni, rappresenta il cuore del programma: storie sospese, domande senza risposta e la costante ricerca della verità, anche quando sembra ormai sepolta dal tempo.
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