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Televisione

Morte David Rossi, rivelazioni esclusive a Farwest: "Aprono scenari inquietanti". L'omicidio di Garlasco e il caso Crans Montana

Julie Mary Marini

20 Gennaio 2026, 20:52

Morte David Rossi, rivelazioni esclusive a Farwest: "Aprono scenari inquietanti".  L'omicidio di Garlasco e il caso Crans Montana

David Rossi, ex dirigente del Monte dei Paschi di Siena

C’è una finestra al terzo piano del Monte dei Paschi di Siena da cui, da oltre dieci anni, l’Italia continua a guardare con inquietudine. È quella da cui è precipitato David Rossi, allora capo della comunicazione della banca più antica del mondo. Un volo che, secondo le versioni ufficiali, sarebbe stato un suicidio, ma che per una parte consistente dell’opinione pubblica resta un enigma irrisolto, punteggiato da video mancanti, testimonianze contraddittorie e silenzi pesanti come macigni che nelle ultime settimane hanno rilanciato l'ipotesi dell'omicidio. "Non abbiamo mai smesso di cercare la verità", ripetono da anni i familiari. Ed è proprio da qui che riparte Farwest, deciso a rimettere il dito nella piaga con rivelazioni inedite che promettono di aprire “scenari davvero inquietanti”. Il programma di Salvo Sottile torna su Rai 3 con una nuova collocazione, il martedì sera, e con una puntata che già da stasera, martadì 20 gennaio, alle 21.20, si annuncia come una delle più dense e controverse della stagione. Il caso Rossi sarà uno dei nodi centrali: materiali raccolti in esclusiva (stando a quanto annunciato), nuove piste investigative e interrogativi che rimesso in discussione una vicenda che di fatto non è stata mai chiusa.

Ma Farwest non si limiterà a riaprire ferite del passato. Al centro della puntata ci sarà anche il tema, oggi più che mai sensibile, della sicurezza, declinato in più direzioni. Da un lato, la ricostruzione dell’inchiesta che ha portato all’arresto di Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia, nell’ambito di un’indagine sui sospetti finanziamenti a favore di Hamas, raccolti – secondo gli inquirenti – attraverso enti formalmente impegnati in attività umanitarie per la popolazione palestinese. Una vicenda che intreccia geopolitica, solidarietà e antiterrorismo, e che solleva interrogativi pesanti sul confine tra aiuto umanitario e canali opachi di finanziamento. Dall’altro, il programma affronterà un caso che ha riacceso un dibattito eterno e divisivo: quello sulla legittima difesa. È la storia di Jonathan Maria Rivolta, 33 anni, di Lonate Pozzolo, che durante una colluttazione ha ucciso un ladro introdottosi in casa sua. Una tragedia domestica che si è trasformata in un caso giudiziario e mediatico, spaccando l’opinione pubblica tra chi invoca il diritto a difendersi e chi richiama il principio di proporzionalità e il valore della vita umana. "Dove finisce l’autodifesa e dove comincia l’omicidio?" è la domanda che aleggia su questa storia e che Farwest promette di affrontare senza sconti. Non mancheranno, poi, gli aggiornamenti su uno dei cold case più celebri d’Italia: il delitto di Garlasco. Le testimonianze di consulenti e legali della famiglia Poggi riporteranno sotto i riflettori una vicenda che, a distanza di anni, continua a generare dubbi, polemiche e richieste di verità.

Dopo i tragici fatti di Crans-Montana, Farwest intraprenderà un viaggio nella movida internazionale, dalle Alpi alla Capitale, per entrare nel mondo del divertimento notturno e delle sue zone d’ombra. Qui l’inchiesta si avvarrà anche delle dichiarazioni di una “gola profonda”, pronta a raccontare dall’interno criticità e prassi poco note legate alla sicurezza di uno dei locali più conosciuti di Roma. Un punto di vista privilegiato che promette di svelare dinamiche normalmente invisibili al pubblico. A guidare questo mosaico di storie sarà, come sempre, Salvo Sottile, affiancato da una squadra di inviati ormai collaudata: Chiara Ingrosso, Andrea Sceresini, Carmine Gazzanni, Giulia Torlone, Ludovico Tallarita, Tommaso Mattei, Maria Laura Cruciani e Manuela Iatì. Un gruppo chiamato a muoversi tra cronaca nera, inchieste giudiziarie e reportage sul campo, con l’ambizione dichiarata di andare oltre la superficie dei fatti.

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