Televisione
Massimo Giletti e sullo sfondo David Rossi
La geopolitica che brucia e la cronaca nera che non smette di dividere l’opinione pubblica si incrociano in prima serata. Stasera, lunedì 2 marzo, alle 21.20 su Rai 3, torna Lo Stato delle cose, il programma condotto da Massimo Giletti, con una puntata che tiene insieme scenari internazionali esplosivi e vicende giudiziarie ancora sospese. In apertura, l’analisi è affidata al filosofo Massimo Cacciari, chiamato a fare il punto sulla situazione in Medio Oriente dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all’Iran e la morte di Ali Khamenei. Un passaggio che, nelle intenzioni del programma, servirà a decifrare equilibri e conseguenze di uno scenario che rischia di ridefinire gli assetti dell’intera regione.

Il caso Garlasco di nuovo al centro de Lo Stato delle Cose
Dalla politica internazionale alla cronaca giudiziaria, con il caso che da quasi due decenni attraversa le aule di tribunale e il dibattito pubblico: il delitto di Garlasco. La nuova consulenza della dottoressa Cristina Cattaneo, appena depositata, secondo indiscrezioni dilaterebbe l’arco temporale dell’omicidio di Chiara Poggi. Un elemento che potrebbe incidere sugli scenari processuali relativi al già condannato Alberto Stasi e al nuovo indagato Andrea Sempio. In studio e in collegamento si confronteranno diverse voci: il direttore Umberto Brindani, l’ex comandante del Ris Luciano Garofano, l’avvocato Antonio De Rensis, l’anatomopatologa Marina Baldi e il medico legale Vittorio Fineschi. A portare la prospettiva della difesa sarà inoltre Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi e figura centrale nel racconto di una vicenda che continua a dividere.
L’ultima parte della trasmissione accende i riflettori su un’altra storia drammatica, quella di Domenico Caliendo, il bambino di due anni morto all’Ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore non riuscito. Intorno alla sua morte starebbe emergendo una catena di errori che chiama in causa responsabilità mediche e interrogativi sul sistema sanitario. In studio il medico e giornalista Giuseppe Del Bello, mentre a raccontare il dolore e la richiesta di verità saranno il padre Antonio, la madre Patrizia e l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi.
Intanto nell'anteprima del programma televisivo sui social Massimo Giletti ha annunciato che "dopo le ultime perizie della commissione parlamentare di inchiesta la famiglia che ha sempre sostenuto che David Rossi non si è suicidato ha chiesto di riaprire le indagini. Ma la notizia è che le indagini sono già riaperte". David Rossi è l'ex manager di Monte dei Paschi di Siena morto il 6 marzo 2013 in circostanze ancora da chiarire.
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