Il predatore
Il lupo vicino a scuola
"Visto che a Palazzo del Pero i lupi spuntano come funghi, dedichiamo al lupo la festa che nella frazione di Arezzo era la festa del fungo". La proposta sarcastica è del Comitato emergenza lupo e riporta una serie di episodi, tra i quali l'avvistamento del predatore in pieno giorno vicino alla recinzione della scuola elementare del paese.
"Ordinaria amministrazione, del resto, ci troviamo in una provincia che può vantare più lupi della Svizzera e addirittura tre volte quelli del Parco di Yellowstone, è un primato di cui andare fieri, o quantomeno rassegnati", ironizza il Comitato.
Che ricorda gli altri fatti recenti: un branco di cinque lupi, un paio probabilmente ibridi, che ha messo radici a Palazzo del Pero, diversi gatti della zona diventati prede, una pecora uccisa il 28 dicembre.
Ironia anche nel riferire del lupo a fianco del plesso scolastico: "In fondo, cosa c'è di più educativo ed evocativo per un bambino che osservare i lupi aggirarsi intorno alla propria scuola? Un'esperienza che difficilmente si dimentica.
L'unica piccola accortezza tecnica riguarda la recinzione: quella attuale funziona egregiamente per impedire ai bambini di uscire, ma risulta meno efficace nel tenere il lupo fuori. Nulla che non si possa risolvere con un semplice cambio di paradigma.
Far conoscere la natura ai bambini attraverso il contatto diretto con i lupi è, del resto, un'esperienza meravigliosa. Se qualcuno nutrisse ancora dubbi, può sempre chiedere ai genitori dei tre bambini predati dai lupi a Vasto, Chieti e Roma".
Finale del comunicato: "Va tutto bene, non vogliamo allarmarvi, continuare a dormire. State sereni e viva il lupo".
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy