POLITICA
Il presidente di Ora Sandro Sarri
La civica Ora che per dieci anni ha garantito Arezzo al centrodestra, ha deciso di non presentarsi alla prossima tornata elettorale. La comunicazione arriva dallo stesso presidente Sandro Sarri.
Nelle scorse settimane, subito dopo la riunione di venerdì 20 marzo, sembrava che qualcosa si fosse mosso, in senso positivo. Ma nei giorni successivi, la direzione non è stata più quella e così domenica sera, il presidente Sarri ha inviato un messaggio a tutti i componenti con la decisione di non proseguire l’avventura come lista “ma come associazione sì”, dice Sarri. “Dispiace che qualcuno abbia deviato” sottolinea ancora Sarri. E poi ripercorre questi dieci anni di lavoro a sostegno del sindaco Alessandro Ghinelli.
“La nostra è stata da sempre una lista libera e trasversale, ciò che abbiamo fatto è stato esclusivamente per il bene della città. I nostri sei consiglieri in Consiglio comunale hanno sempre smussato ogni angolo e sono sempre stati presenti. Pensiamo anche che il lavoro che abbiamo svolto nelle partecipate o nella Fondazione Arezzo Intour, sia sotto gli occhi di tutti”.
Già delineata la geografia di chi andrà nei partiti e di chi invece convoglierà in Fare, la civica del candidato di centrodestra, Marcello Comanducci. Lucia Tanti, capolista in Ora Ghinelli 20-25 e Simon Pietro Palazzo hanno ormai preso la strada verso Forza Italia. Alessandro Calussi andrà nella Lega, mentre Debora Testi sarà nella civica Fare. E l’assessore al turismo e presidente della Fondazione Arezzo Intour, Simone Chierici che fa? Forse, rimanendo sul percorso di queste ultime settimane, potrebbe decidere di non ripresentarsi con nessuna lista. E considerato il lavoro che ha svolto in questi cinque anni - basti pensare alla Città del Natale - sarebbe un vero peccato.
“Quando c’è già una lista civica a sostegno del candidato, come oggi è Fare e ieri era Ora - prosegue ancora Sandro Sarri - non mettiamo, per così dire troppa carne al fuoco per non destabilizzare oltre misura l’elettorato”.
E quindi chi ha deciso di non presentarsi più, resterà alla finestra da spettatore in questa prossima tornata elettorale.
Ma se la lista Ora non c’è più, l’associazione continuerà ad esistere “e passato il periodo elettorale - prosegue Sandro Sarri - andremo a rinnovare le cariche”.
E dunque a sostegno di Marcello Comanducci candidato sindaco del centrodestra, ci saranno tutti i partiti e la civica Fare.
Si stanno delineando anche le altre liste negli altri schieramenti. Ieri sera incontro al centro sociale Colle del Pionta di Arezzo 2020, mentre subito dopo Pasqua inaugurazione del punto elettorale di Vincenzo Ceccarelli in piazza San Michele.
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