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Calcio

Arezzo d'assalto, ora non si può più sbagliare: vincere a San Benedetto per correre verso la B

Partita importantissima per la squadra di Bucchi. Il mister torna da avversario dove iniziò la sua carriera

Riccardo Buffetti

04 Aprile 2026, 00:03

Arezzo d'assalto, ora non si può più sbagliare: vincere a San Benedetto per correre verso la B

L'Arezzo adesso non può più sbagliare. La sconfitta contro l'Ascoli ha riaperto il campionato, accorciando la classifica e portando una pressione incredibile sulle ultime giornate. Per questo la trasferta di oggi assume i connotati di un passaggio decisivo nella corsa alla Serie B. Alle 14.30 di oggi, sabato 4 aprile, gli amaranto scenderanno in campo al Riviera delle Palme contro la Sambenedettese, con l'obbligo di dare una risposta immediata, l'unica possibile: i tre punti. E sono chiamati a farlo senza tifosi al seguito, che comunque ieri, alla partenza della squadra da Rigutino, hanno presenziato per sostenere il gruppo. "Noi ci siamo" è il messaggio che hanno voluto lanciare.

L'Ascoli, staccato di appena due lunghezze, giocherà sapendo il risultato del Cavallino (alle 20.30), in casa contro la Vis Pesaro. Tradotto: l'Arezzo ha la possibilità di muoversi per primo, di rimettere margine e quindi di spostare di nuovo la pressione sulle spalle dei marchigiani. A questo punto, però, i calcoli servono fino a un certo punto. All'Arezzo occorre soprattutto ritrovare se stesso: lucidità, concretezza e quella fame che per lunghi tratti della stagione ha fatto la differenza. La gara sarà visibile in chiaro su Amaranto Channel. Una partita dal sapore speciale per l'allenatore dell'Arezzo Cristian Bucchi, che a distanza di vent'anni tornerà nello stadio che lo ha lanciato nel mondo del calcio, da giocatore. Attenzione ai numeri: il Cavallino ha 70 punti, quaranta in più rispetto al club guidato da Boscaglia (30), che è pericolosamente invischiato nella zona playout. E che non vince davanti al proprio pubblico dal 27 settembre, mentre l'Arezzo può vantare — e deve usare a suo favore — il miglior rendimento esterno del Girone B, con 37 punti conquistati e una serie di otto risultati utili lontano dal Comunale, fatta di due pareggi e sei vittorie.

I precedenti tra gli amaranto e la Sambenedettese sono di estremo equilibrio: su 37 incontri, 13 vittorie dell'Arezzo e 13 dei marchigiani; in mezzo, undici pareggi. La gara di andata, giocata in terra aretina a fine novembre, fu decisa da una rete di Pattarello su rigore. Sarà importante anche la scelta degli uomini: tanti grattacapi per Bucchi, che non è esente da colpe per la scelta conservativa messa in campo lunedì scorso. Sicuro assente Righetti per squalifica, al suo posto titolare Di Chiara. Non dovrebbero esserci scossoni in difesa (al massimo Coppolaro al posto di uno tra Renzi o Gilli), mentre i dubbi sono a centrocampo: tornerà dall'inizio Guccione in cabina di regia, probabilmente con Chierico e Mawuli, perché Ionita non ha ancora tanto minutaggio nelle gambe; Cortesi, però, cerca spazio. In avanti, conferme per il capocannoniere Cianci, con Varela che potrebbe prendere il posto di uno tra Tavernelli e Pattarello. Intanto, è attiva da ieri pomeriggio la prevendita per Arezzo-Livorno, terzultima giornata di campionato in programma al Comunale domenica 12 aprile alle 17.30.

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