Arezzo
Arezzo guarda al futuro: il 24 gennaio torna il Festival dell’Innovazione Urbana. La chiamata alla città, politici di ogni schieramento compresi, arriva da Marco Donati, attuale consigliere di Scelgo Arezzo, tra i primi a dichiarare la volontà di volersi candidare alla carica di sindaco per le amministrative ad Arezzo.
Assieme alle liste civiche che lo sostengono (Scelgo Arezzo, Con Arezzo, Noi Oggi per Domani, Azione, +Europa e Ora il coraggio dell'ovvio ndr), prosegue il confronto e l'ascolto, già iniziato con la prima edizione del festival, con e per la città. Dodici i tavoli tematici per dare voce ai cittadini e costruire una città più inclusiva, sostenibile e vicina alle persone.
Appuntamento sabato 24 gennaio 2026 al Centro Congressi Etrusco Hotel di Arezzo.
“Daremo voce ai servizi per l'infanzia, alla digitalizzazione, alla sostenibilità, all'economia, alla formazione – afferma Marco Donati – rendiamo pratici questi temi, ascoltando la viva voce di chi è interessato o ha proposte concrete per un programma in vista delle elezioni amministrative”.
Eh già, ci siamo: il 2026 è appena iniziato e con esso si entra nel vivo della campagna elettorale, Donati intanto sferra la prima stoccata ai partiti ancora alle prese con la scelta del candidato. “Quello che ci interessa di più sono i cittadini – prosegue Donati – ci sorprende, però, benché si parli di figure stimabili, che le coalizioni si stiano rivolgendo verso figure diverse l'una dall'altra. Si fa fatica a capire come queste stesse persone possano interpretare un programma delle forze politiche. Questa curiosità ci spinge a fare l'opposto. Costruire con i cittadini un programma, rispettarlo e essere assolutamente coerenti con quello che abbiamo fatto in questi anni”.
Donati annuncia anche un recente interessamento del Psi nazionale al suo progetto.
“Sì, c'è stato un incontro – conferma Donati – il nostro progetto ha suscitato interesse. Nei giorni scorsi abbiamo interloquito con i vertici nazionali del Partito Socialista. Una telefonata con Gerardo Labellarte che è il responsabile degli enti locali”.
Il Psi, nelle scorse regionali, ha fatto parte del cosiddetto “campo largo” dunque con il Pd.
“Il Partito Democratico ha le sue assemblee e i suoi organismi democratici – prosegue Donati - ovviamente tutti coloro che vorranno partecipare a questi tavoli di lavoro sono i benvenuti, anche il Partito Democratico. Nell'ambito degli incontri che stiamo svolgendo c'è un perimetro valoriale, culturale e programmatico che è di interesse sicuramente per formazioni che anche in altri territori, in altre regioni stanno collaborando – prosegue Donati – non so se il confronto che c'è stato a livello nazionale con il Partito Socialista possa portare a un allargamento della coalizione civico-politica che in questo momento sta dando il proprio contributo alla città. Il fatto che l'interesse aumenti nei nostri confronti, ci porta a pensare che stiamo andando nella giusta direzione”.
Donati, poi, ribadisce: “il progetto è aperto a tutti”.
Anche al centro destra? “Ho letto delle dichiarazioni pubbliche di figure che hanno peso nel centro-destra che premiano la nostra capacità di fare opposizione costruttiva – risponde Donati – questo ci basta per legittimare un'intera consiliatura, parlo solo a titolo di Scelgo Arezzo. Noi abbiamo messo in campo una coalizione che è aperta a tutti, quindi chiunque voglia dare un contributo lo può dare al nostro progetto, ovviamente, cercando di riconoscersi nelle nostre idee”.
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