Animali
L'inverno nasconde diversi pericoli per i nostri amici a 4 zampe
Massima attenzione all'antigelo killer per i nostri cani. Ogni inverno, insieme al gelo, torna una minaccia silenziosa che molti proprietari di cani sottovalutano: l’antigelo. Una sostanza comune, quasi banale, usata per proteggere motori e tubature dal freddo, ma potenzialmente letale per gli animali domestici. Bastano poche gocce perché un cane vada incontro a un’intossicazione gravissima, spesso irreversibile. Il problema principale è che l’antigelo tradizionale contiene glicole etilenico, un alcol bivalente estremamente tossico. A renderlo ancora più pericoloso è il suo sapore: non acre né repellente, ma sorprendentemente dolciastro. Proprio questa caratteristica lo trasforma in un’esca involontaria. "Una cosa che credo i proprietari non sappiano – ha spiegato all’Associated Press la dottoressa Paige Andersen, vicepresidente del consiglio direttivo dell’American Animal Hospital Association – è che alcuni di questi prodotti hanno un sapore piuttosto dolce per i cani e sono quasi invitanti da assaggiare". Ed è qui che sta l’inganno: ciò che per l’animale risulta gradevole al palato, per l’organismo è un veleno potentissimo.
Negli Stati Uniti, dove l’uso di prodotti antigelo è molto diffuso per ragioni climatiche, i veterinari lanciano da anni appelli ricorrenti ai proprietari di animali. L’ingestione può avvenire nei modi più banali: una perdita dal radiatore dell’auto in garage, una pozzanghera contaminata sul marciapiede, un flacone lasciato aperto. Una volta ingerito, il glicole etilenico viene rapidamente metabolizzato e colpisce soprattutto reni e sistema nervoso. I primi sintomi possono sembrare aspecifici, ma non vanno mai ignorati. Esiste poi un rischio più subdolo, ma altrettanto concreto, legato alla stagione invernale. Sulle strade, sui marciapiedi e nei passi carrai privati vengono spesso sparsi grani di sale e altre sostanze antigelo per prevenire la formazione di ghiaccio. Questi prodotti possono essere irritanti per la cute delle zampe e diventano pericolosi se ingeriti.
Quando rientrate a casa, dunque, dedicate qualche minuto a ripulire accuratamente le zampette per evitare che il cane, leccandosi, ingerisca residui chimici raccolti all’esterno, con il rischio di indigestioni o disturbi intestinali anche seri. I segnali di allarme da tenere sotto controllo non vanno mai minimizzati: bava eccessiva, vomito, tosse, difficoltà di coordinazione o una letargia improvvisa e anomala sono campanelli che impongono un’azione immediata. In presenza di uno solo di questi sintomi, il tempo è un fattore decisivo: contattare subito il veterinario può fare la differenza tra la vita e la morte. La prevenzione resta l’arma più efficace. Usare prodotti antigelo meno tossici, conservare qualsiasi sostanza chimica in luoghi inaccessibili agli animali e prestare attenzione durante le passeggiate invernali sono accorgimenti semplici, ma fondamentali. Perché l’antigelo non ha odore di pericolo e non avverte. E proprio per questo, per i cani, può trasformarsi in un killer invisibile.
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