La decisione
Da sinistra la maestra Ida Cartocci, il campione Enrico Brusoni e la prima radiologa Nella Maria Bonini Fiumicelli
Arezzo. Tre nuove intitolazioni toponomastiche ad Arezzo. Si tratta dell’intestazione di alcune aree di circolazione, approvate dalla giunta comunale. La prima è il “Passaggio Nella Maria Bonini Fiumicelli 1901-1987, pioniera della radiologia italiana”, relativa all'area pedonale a lato della chiesa in piazza Giotto, lungo viale Giotto n. 80, che collega la piazza all'ingresso della chiesa. La seconda è il “Parco Ida Cartocci 1892-1976, maestra elementare” dell'area verde adiacente alla scuola primaria Francesco Severi in via G. Cocci, che si estende lungo via Francesco Redi. La terza è relativa al “Percorso ciclopedonale Enrico Brusoni 1878-1949, ciclista aretino” presso il percorso cicloturistico e pedonale di collegamento tra il sentiero della Bonifica e la ciclopista dell'Arno, nei pressi della Chiusa dei Monaci in via Molinara.
La Commissione toponomastica ha esaminato l'atto di indirizzo presentato il 19 giugno 2020 dai consiglieri Meri Stella Cornacchini e Jacopo Apa di intitolazione a Nella Maria Bonini Fiumicelli e ha espresso all'unanimità parere positivo, così come per l'atto di indirizzo presentato dagli stessi consiglieri nella stessa data sull'intitolazione di una via, piazza o largo alla maestra elementare Ida Cartocci. La stessa Commissione ha inoltre esaminato l'atto presentato il 17 marzo 2022 dai consiglieri Donato Caporali e Andrea Gallorini, a memoria del campione aretino del ciclismo Enrico Brusoni, approvato all'unanimità con delibera di Consiglio comunale del 17 novembre 2022, riguardante la realizzazione di un monumento scultoreo nei pressi del verde pubblico a margine della Chiusa dei Monaci e l'intitolazione del relativo percorso, e ha esaminato, per quanto di competenza, la richiesta di intitolazione commemorativa, esprimendo all’unanimità parere positivo. L'esecuzione della delibera è subordinata al rilascio delle autorizzazioni della Prefettura.
Enrico Brusoni, fra i pionieri del ciclismo italiano, vinse l’oro olimpico a Parigi nel 1900. Una sua scheda biografica è stata curata da Luca Berti, presidente della Società Storica Aretina. Ida Cartocci, nel 1919, ad Arezzo, fu tra le fondatrici della Gioventù femminile di Azione Cattolica, mentre nel 1945 fu tra le fondatrici del Centro Italiano Femminile (CIF) di Arezzo. Nella Maria Bonini Fiumicelli fu la prima donna radiologa in Italia e fu la prima donna medico iscritta all’Ordine provinciale di Arezzo. Le biografie di Cartocci e di Bonini Fiumicelli sono state raccolte, rispettivamente, da Agostino Coradeschi e dal professor Italo Farnetani nel volume “Ritratti di donne aretine. Atti del ciclo di conferenze. Arezzo, 4 ottobre 2011 – 4 dicembre 2012”, a cura di Luca Berti, edito dalla Società Storica Aretina nel 2015.
Nel gennaio scorso, la giunta comunale di Arezzo aveva già deliberato di partecipare all'avviso pubblico “L'Italia delle donne – Storie invisibili di donne incredibili – edizione 2025” promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, proponendo la candidatura di Nella Maria Bonini Fiumicelli nella sezione “Donne imprenditrici”. Al termine della valutazione, la Commissione ministeriale selezionerà un congruo numero di proposte, relative a tutti e tre gli ambiti previsti, che costituiranno oggetto di una pubblicazione a cura del Dipartimento per le Pari opportunità e che potranno beneficiare di specifici interventi di diffusione e promozione a livello nazionale e territoriale. Il Dipartimento si riserva di proporre una o più menzioni speciali per biografie ritenute di particolare interesse.
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