Sanità
L'assessore regionale Filippo Boni
E’ in programma oggi, sabato 31 gennaio, alle 14 davanti all’ospedale della Gruccia, la manifestazione organizzata da Mamme per le mamme del Valdarno in difesa del punto nascita del nosocomio valdarnese. Intanto la Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita del Valdarno all’ospedale di Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl Toscana sud est che potrà poi inoltrarlo al Ministero della Salute, come ulteriore contributo a supporto della lettera ufficiale che il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha inviato nei giorni scorsi al Ministero chiedendo la revisione del parere negativo obbligatorio espresso dal Comitato nazionale percorso nascita.
Un dossier tecnico che è stato predisposto dall’assessorato regionale alle infrastrutture, guidato da Filippo Boni, per confutare l’ipotesi di un’adeguata accessibilità alle strutture ospedaliere alternative alla Gruccia per le partorienti residenti nel Valdarno aretino. “Siamo tutti impegnati quotidianamente - sottolineano Giani e Boni - al fianco dei sindaci, dei cittadini e della forze sociali per rafforzare le motivazioni di richiesta di revisione del parere negativo obbligatorio espresso dal Ministero della Salute nel 2025 che obbliga la Regione a deliberare il percorso di chiusura del punto nascita della Gruccia. Solo con il concorso e l’impegno di tutti, mettendo da parte le distinzioni territoriali e politiche, possiamo arrivare ad ottenere questo importante traguardo. Auspichiamo che il Ministero valuti con la necessaria attenzione le motivazioni e che accolga la richiesta di revisione del parere”.
Il documento, elaborato nei giorni scorsi dai tecnici regionali, evidenzia come i tempi di percorrenza per raggiungere l'ospedale di Arezzo dal territorio del Valdarno risultino mediamente superiori ai 45-50 minuti anche in condizioni di traffico regolare, con criticità ulteriormente accentuate in caso di utilizzo del trasporto pubblico locale. I tempi aumentano sensibilmente - fino a un'ora e 30 minuti - per il raggiungimento delle strutture ospedaliere dell'area fiorentina.
Alla luce delle evidenze tecniche che sono emerse, la Regione Toscana ribadisce che l’eventuale chiusura del punto nascita dell’ospedale della Gruccia determinerebbe una grave criticità per la popolazione del Valdarno, a causa di tempi di percorrenza non sostenibili sia con mezzi privati che con il trasporto pubblico, soprattutto nel momento attuale caratterizzato da importanti lavori infrastrutturali.
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