Lavori in città
La struttura in costruzione in via Laschi e Marco Torre, direttore generale della Asl
Presto la città avrà un ospedale e una casa di comunità. Stanno prendendo forma le nuove strutture destinate a rafforzare l’assistenza sanitaria intermedia a vantaggio della salute dei cittadini. Opere da 5 milioni di euro. Tra marzo e maggio è prevista la fine dei lavori nei due cantieri nella zona Baldaccio e a Pescaiola.
L’ospedale di comunità di Arezzo è in corso di completamento in via Laschi, nell’area verde tra via Alessandro dal Borro e viale Cittadini al di là del nuovo tunnel Baldaccio al colle del Pionta. È lì che la Asl Toscana sud est ha scelto di investire quasi 3 milioni di euro. L’ospedale di comunità ospiterà 20 posti letto ed è stato pensato per aumentare e migliorare la sanità del territorio. La fine dei lavori – confermano dalla Asl – è prevista per il mese di maggio.
L’ospedale di comunità sarà una struttura sanitaria della rete territoriale destinata a ricovero breve e a pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata, a gestione prevalentemente infermieristica. Un servizio pensato per dare una maggiore appropriatezza delle cure determinando una riduzione di accessi impropri ai servizi sanitari come ad esempio quelli al pronto soccorso o ad altre strutture di ricovero ospedaliero o il ricorso ad altre prestazioni specialistiche.
Un investimento che mira quindi al potenziamento dell’offerta dell’assistenza intermedia al livello territoriale e che si aggiunge a quello che porterà a inaugurare la casa di comunità in zona Baldaccio dove è stata realizzata anche la pensilina che collegherà la nuova struttura con il centro prelievi già attivo da qualche mese nei locali a piano terra del parcheggio interrato multipiano.
La casa di comunità di via Baldaccio rappresenta un investimento da quasi 2 milioni di euro. Avrà una superficie di circa 490 metri quadrati distribuita a piano terra dove si svolgeranno attività e servizi sanitari. La fine dei lavori è prevista per il 31 marzo 2026.
Articolo completo nell'edizione del Corriere di Arezzo in edicola domenica primo febbraio 2026
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