Lo strappo
Roberto Vannacci e Cristiano Romani
Futuro Nazionale è dunque il nuovo partito di Roberto Vannacci uscito dalla Lega di Matteo Salvini. Uno strappo le cui conseguenze devono essere ora verificate sul campo del centrodestra. Di sicuro nella dinamica in atto Arezzo esercita un ruolo particolare, essendo fin dall’inizio una hub storica e di un certo livello per il Generale. Fin dagli albori del Mondo al Contrario, facendo perno sullo stretto collaboratore di Vannacci, Cristiano Romani, il territorio aretino si è dimostrato terreno fertile per l’ex militare sceso in politica.
Numerose le sue visite in città, gli eventi sempre partecipati, ed è qui, presso un orafo locale, che è stato realizzato il famoso anello della X Mas che tanto ha fatto clamore in Italia. Alle elezioni regionali di ottobre, il fedelissimo Romani era il capolista della Lega ed ha raccolto a livello provinciale 1464 voti personali, di cui 577 nel comune di Arezzo. Con i vertici della Lega non c’è mai stata grande sintonia. Mentre il centrodestra di Arezzo sta cercando una complessa sintesi sul candidato a sindaco per le elezioni di primavera dopo i due mandati di Alessandro Ghinelli, si vedrà se Futuro Nazionale sarà al tavolo della coalizione oppure no, collaborando alla scelta e al programma. Una lista autonoma con proprio simbolo sembra comunque nelle cose. Per ora non ci sono dichiarazioni ufficiali. In precedenza Romani ha espresso la necessità di uno stacco forte tra la precedente amministrazione.
Il rapporto tra Arezzo e il movimento Mondo al Contrario nasce nel 2023 quando il Generale, poi eletto al Parlamento europeo per la Lega, venne a presentare il libro “Il mondo al contrario”, in eventi organizzati dall’associazione aretina Cultura Nazionale con grande attenzione mediatica. Nel 2024 è tornato per presentare il secondo libro “Il coraggio vince” consolidando il legame con il pubblico locale. Nel frattempo “Il Mondo al Contrario” da semplice sigla editoriale/associazione culturale si è trasformato in movimento culturale e politico nazionale, formalmente ispirato al Generale e con una struttura organizzativa in cui figurano più aretini nei vertici.
In primis Cristiano Romani è il principale ponte tra Vannacci e la città. Romani diventa dapprima coordinatore del comitato “Il Mondo al Contrario” per l’Italia centrale, poi viene nominato vicepresidente nazionale del Mondo al Contrario e responsabile nazionale dei Team Vannacci, cioè l’uomo chiave dell’organizzazione dei sostenitori sul territorio. Nei vertici del movimento compare anche l’avvocato aretino Luca Bufalini, indicato come membro del consiglio nazionale del Mondo al Contrario, con un passato politico in Alleanza Nazionale. All’interno della cerchia ristretta del Mondo al Contrario è stato creato un anello con X (X Mas) e fascio littorio, indossato da un gruppo di fedelissimi soprannominato “la compagnia dell’anello”.
Vannacci ha avuto anche incontri per esprimere vicinanza e solidarietà a Sandro Mugnai, l’artigiano che il 5–6 gennaio 2023 a San Polo uccise a colpi di fucile il vicino Gezim Dodoli che, alla guida di una ruspa, stava danneggiando auto e casa della famiglia Mugnai; l’uomo fu imputato per omicidio volontario e assolto per legittima difesa. Arezzo ospita anche le cene di Natale e altri eventi di Mondo al Contrario per tutto il Centro Italia, con il generale presente e circondato dai suoi pretoriani. Temi chiave del generale (legittima difesa, sicurezza, identità nazionale, remigrazione) hanno avuto un certo impatto sugli aretini, ora da verificare con la nuova iniziativa di Futuro Nazionale.
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