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Cortona

Scritte spray contro turisti e airbnb nel centro storico della città etrusca: a giudizio due giovani che respingono l'accusa

Le frasi apparvero su pareti e strade, Comune e privati parte offesa per l'imbrattamento

Luca Serafini

04 Febbraio 2026, 15:40

Scritte spray contro turisti e Airbnb, denunciati un ragazzo e una ragazza. Il sindaco: "Nessuno sconto a chi infanga la città"

Le scritte apparse a Cortona

Rinviati a giudizio per le scritte spray contro il turismo a Cortona i due giovani, un ragazzo e una ragazza, che furono individuati in seguito alle indagini di carabinieri e polizia municipale con l'ausilio delle telecamere.

I fatti risalgono all'estate del 2025, quando sui muri e nelle strade del centro storico della città etrusca apparvero frasi così: no more gentrification - poggio libero - tourists go home - vita lenta = vita spenta - stop airbnb! - la vita lenta ha rotto le palle! - no airbnb - no more massive tourism.

Furono imbrattati edifici privati e del Comune di Cortona. Riconosciuti attraverso le telecamere e accusato di imbrattamento, i due cortonesi ritenuti autori delle scritte saranno processati davanti al giudice monocratico di Arezzo, Elena Pisto, il 15 maggio prossimo.

Ma gli imputati, venticinquenni studenti universitari, non hanno mai ammesso di aver usato loro lo spray. Anzi si ritengono estranei dal raid e pertanto, difesi dall'avvocato Antonio Crivelli, potrebbero affrontare il processo, senza ricorrere a riti alternativi.

Si dichiarano innocenti e la difesa chiederà l'assoluzione.

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