Cortona
Le scritte apparse a Cortona
Rinviati a giudizio per le scritte spray contro il turismo a Cortona i due giovani, un ragazzo e una ragazza, che furono individuati in seguito alle indagini di carabinieri e polizia municipale con l'ausilio delle telecamere.
I fatti risalgono all'estate del 2025, quando sui muri e nelle strade del centro storico della città etrusca apparvero frasi così: no more gentrification - poggio libero - tourists go home - vita lenta = vita spenta - stop airbnb! - la vita lenta ha rotto le palle! - no airbnb - no more massive tourism.
Furono imbrattati edifici privati e del Comune di Cortona. Riconosciuti attraverso le telecamere e accusato di imbrattamento, i due cortonesi ritenuti autori delle scritte saranno processati davanti al giudice monocratico di Arezzo, Elena Pisto, il 15 maggio prossimo.
Ma gli imputati, venticinquenni studenti universitari, non hanno mai ammesso di aver usato loro lo spray. Anzi si ritengono estranei dal raid e pertanto, difesi dall'avvocato Antonio Crivelli, potrebbero affrontare il processo, senza ricorrere a riti alternativi.
Si dichiarano innocenti e la difesa chiederà l'assoluzione.
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