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Toponomastica

Ecco Largo Gianfranco Barulli: l'area di fronte al Centro oncologico intitolata al fondatore e primo presidente del Calcit

Le delibere della giunta: un giardino porterà il nome di Andrea Guffanti

Sara Polvani

21 Febbraio 2026, 08:55

Gianfranco Barulli

Gianfranco Barulli

Due nuove intitolazioni ad Arezzo: presto negli indirizzi della città ci saranno Largo Gianfranco Barulli, 1930-2006, primo presidente del Calcit, e il Giardino Andrea Guffanti, 1917-2005, Croce di guerra al Valor Militare.

La giunta comunale di Arezzo, acquisito il parere della Commissione toponomastica, ne ha deliberato per entrambe l’attribuzione lo scorso 17 febbraio. Per quanto riguarda il primo, Largo Gianfranco Barulli, che si trova nell’area adibita a parcheggio davanti all’ingresso del Centro oncologico, lungo via Maestrini n. 2/1, dove a lato è collocato il busto in bronzo di Barulli, la giunta ha rinviato agli uffici tecnici l’individuazione della migliore collocazione del busto. Dopo l’atto di indirizzo presentato dai consiglieri Chierici, Bonacci, Pasquini, Piomboni e Romanini, approvato con la delibera del consiglio comunale del maggio 2019, la giunta aveva inizialmente deciso per l’intitolazione dell’area verde a lato della palazzina del Centro oncologico, in cui è presente un’area giochi e un gazebo. Nell’ottobre 2024 il presidente del consiglio direttivo del Calcit di Arezzo chiese di individuare per l’intitolazione un’altra area in quanto, a seguito di lavori di sistemazione, è stata installata una struttura permanente a copertura dell’ingresso davanti allo stesso centro, dove a lato è collocato il busto dedicato a Barulli.

La Commissione toponomastica ha quindi espresso parere positivo sull’intitolazione dell’area davanti all’ingresso del Centro oncologico. Gli uffici tecnici comunali provvederanno ad individuare la migliore collocazione del busto di Barulli in modo da renderlo più visibile. Storico presidente e fondatore del Calcit (Comitato autonomo per la lotta contro i tumori) di Arezzo, scomparso nel 2006, Barulli si è prodigato con caparbietà per la lotta contro il cancro, contribuendo in maniera determinante alla crescita dell’oncologia aretina.

Il Giardino Andrea Guffanti è posto nell’area verde lungo via Carlo Alberto dalla Chiesa, vicino al comando provinciale dei carabinieri, in cui sono presenti una rotonda con delle panchine e una pista ciclabile che collega, attraverso un sottovia pedonale-ciclabile, al giardino Aroldo Rossi e al parco Aldo Ducci. La proposta di intitolazione era stata presentata nel febbraio 2024 dal presidente della Federazione provinciale dell'Istituto Nastro Azzurro - Combattenti decorati al valor militare. Nato nel 1917 ad Appiano Gentile, Guffanti arrivò ad Arezzo nel 1939 come calciatore per indossare la maglia amaranto. Combattente partigiano, svolse il ruolo di Ispettore di Brigata con il grado di sottotenente e si arruolò poi come volontario nel gruppo di combattimento Cremona con cui partecipò alla liberazione di Alfonsine, meritando il Distintivo d’onore per i Patrioti Volontari della Libertà e la Croce di guerra al Valor Militare. Guffanti avviò nel 1964 la pratica per il conferimento della Medaglia d’oro al Valor Militare alla Provincia di Arezzo che ha trovato compimento nel 1984 con un decreto del presidente della Repubblica Sandro Pertini. È stato sindaco di Ortignano Raggiolo dal 1951 al 1955, poi nel 1956 venne eletto nel consiglio e nella giunta provinciale dove rimase fino al 1970. Il suo servizio alla comunità proseguì tra il 1970 e il 1980 nel consiglio comunale di Arezzo dove svolse anche l’incarico di vicesindaco.

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