LA STORIA
La passerella di Rigutino
La passerella di Rigutino si farà entro l’anno. Anzi, più precisamente entro ottobre 2026. Tre anni dopo che venne demolita dal Genio Civile per mettere in sicurezza dal rischio idraulico determinato dalla struttura posta a livello della strada. La Giunta ha approvato lo schema di accordo da sottoscrivere con la Regione Toscana per il cofinanziamento della passerella. La Regione provvederà a mettere un contributo di 150 mila euro. I lavori poi saranno appaltati e la passerella dovrebbe entrare in funzione o meglio tornare in funzione da ottobre. Vale a dire tre anni dopo la sua demolizione.
Era infatti ottobre del 2023 quando gli abitanti di Rigutino si videro togliere quella passerella che tutti utilizzavano per evitare l’attraversamento della 71.
Era stato il Genio Civile a prendere il provvedimento dopo l’alluvione del 2019. La passerella che tra l’altro insisteva su un passaggio privato, doveva essere demolita. E così alla fine di novembre arrivò la demolizione con la promessa che sarebbe stata ricostruita al più presto.
Ma gli abitanti nonostante le parole, per tre anni sono stati costretti ad attraversare la SR 71, con tutto ciò che comporta. “È un pericolo - avevano ripetuto fino alla sfinimento - I marciapiedi sono talmente stretti che non ci passa né un passeggino e né una carrozzina”.
La passerella di Rigutino oltre ad evitare il traffico era una scorciatoia per raggiungere anche il mercato settimanale o i servizi che sono nella parte più interna di Rigutino. Il passaggio collegava il centro di Rigutino e le viabilità secondarie a servizio delle frazioni Nocetella, Selvetella e Caselle di Rigutino.
In questi mesi i residenti si sono dovuti arrangiare, mentre il Comune cercava di accelerare i tempi e di trovare una soluzione. Della passerella di Rigutino se ne sono occupate anche tutte le forze politiche. L’ultimo a lanciare l’appello è stato il consigliere comunale e candidato a sindaco per la Lista Arezzo Indipendente Michele Menchetti.
“Gli abitanti di Rigutino lamentano la mancanza di un collegamento alternativo alla strada regionale SR 71 - dice Menchetti - dove anche di recente si sono verificati incidenti e rivendicano la necessità che sia sistemato il ponticello che collegava via della Stazione alla zona di Nocetella. Una questione importante quando di mezzo c’è la sicurezza delle mamme con i passeggini, dei bimbi che si recano a scuola, degli anziani che vanno a ritirare la pensione alla Posta, degli invalidi in generale. Abbattuto nel novembre 2023 per motivi di sicurezza idraulica, proprio quel ponte, era usato da sempre come unica alternativa alla SR 71, troppo trafficata e pericolosa. ‘Aspettiamo un intervento risolutore in tempi brevi’, dicono speranzosi i residenti di Rigutino”.
E l’intervento sembra arrivato. Intanto c’è il cofinanziamento per iniziare i lavori. La passerella sarà di circa sei metri e avrà una larghezza superiore a 1,25 metri. Sarà posta ad una quota tale da rispettare il franco idraulico stabilito per una piena duecentennale. I lavori, come detto, dovrebbero concludersi a ottobre 2026. Quando la passerella che non c’è più spegnerà 3 candeline.
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