Domenica 25 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

I mercati

L'oro non si ferma più. La corsa sfrenata verso i 140 euro per grammo. Ma secondo gli analisti andrà ben oltre

Nell'ultima settimana è aumentato di oltre 5 euro. Vengono i brividi se si osservano le quotazioni dello scorso anno

Julie Mary Marini

25 Gennaio 2026, 11:21

L'oro non si ferma più. La corsa sfrenata verso i 140 euro per grammo. Ma secondo gli analisti andrà ben oltre

La lunga corsa del prezzo dell'oro

L'oro non si ferma più. Dopo aver toccato la quotazione di 136,26 euro al grammo a metà pomeriggio di sabato 23 gennaio, ha chiuso la giornata a 135,61. Nell'ultima settimana il prezzo è salito di oltre cinque euro per grammo. Nell'ultimo mese di oltre tredici. E negli ultimi tre mesi è passato da 113,26 a 135,61, un aumento di oltre 22 euro. Brividi se si legge il grafico delle quotazioni dell'ultimo anno. Dagli 84,54 euro per grammo del 27 gennaio 2025, ai 135,61 di oggi: più di 50 euro. E se allunghiamo lo sguardo verso il passato, le quotazione storiche del prezzo in euro per grammo indicano una crescita complessiva di oltre +330% tra inizio 2016 e l’inizio del 2026. Questo significa che, al netto delle oscillazioni di brevissimo periodo, chi avesse comprato oro dieci anni fa vede oggi un valore più che triplicato in euro sul medesimo quantitativo di metallo. La crescita non è stata lineare: ci sono state fasi di consolidamento e pause, ma il trend di fondo è inequivocabile.

Il grafico delle quotazioni dell'ultima settimana (Fonte Orovilla)

Storicamente, periodi di forte rialzo sono associati a fasi di stress macroeconomico e geopolitico, come già accaduto durante la crisi finanziaria del 2008, poi con la pandemia del Covid e ora nel contesto delle tensioni internazionali e dell'instabilità valutaria globale. Di fatto l'oro continua a salire. La dinamica di prezzo dell’oro è influenzata da diversi fattori strutturali e ciclici. Ma quali sono le principali ragioni che continuano a spingere il valore dell'oro verso l'alto? Secondo gli analisti sono quattro le motivazioni principali

1. Bene rifugio
Quando i mercati finanziari diventano instabili — per esempio per incertezze politiche, conflitti o timori economici — gli investitori tendono a spostarsi verso asset considerati relativamente sicuri, tra questi inevitabilmente l’oro. Durante il 2025 e in questo inizio 2026 i prezzi spot dell’oro hanno toccato livelli record, in parte guidati da timori geopolitici e rischi macroeconomici, che rafforzano questa funzione di protezione. Le tensioni internazionali, le guerre diffuse in diversi angoli del pianeta, spingono chi investe nei lidi sicuri e al primo posto c'è sempre l'oro. Stiamo vivendo un periodo destinato a segnare la storia, con le politiche statunitensi che si distanziano sempre più da quelle europee. E in un clima di incertezza che sembra incrinare rapporti che da ottant'anni erano considerati stabili, gli investimenti si riversano nell'oro.

2. Debolezza del dollaro e tassi d’interesse
L’oro non paga interessi (bene non produttivo), quindi quando i tassi reali — al netto dell’inflazione — scendono o ci si aspetta politiche monetarie più accomodanti, il costo-opportunità di detenere oro si abbassa facendo aumentare la domanda. Attese di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve e altre banche centrali hanno sostenuto questo elemento nella domanda.

Il prezzo dell'oro nell'ultimo mese (Fonte Orovilla)

3. Banche centrali e investitori istituzionali
Negli ultimi anni molte banche centrali hanno incrementato le loro riserve auree, sia per motivi di diversificazione valutaria sia per ridurre l’esposizione al dollaro. Anche i fondi negoziati in borsa legati all’oro (Etf) hanno visto aumenti significativi degli afflussi, riflettendo la ricerca di coperture contro l’inflazione e la volatilità finanziaria.

4. Offerta limitata
Diversamente dalle valute o da molti asset finanziari, la quantità di oro esistente è per definizione finita e la produzione mineraria cresce solo di una piccola percentuale ogni anno. Ciò significa che, soprattutto in presenza di forte domanda, i prezzi tendono a riflettere questa scarsità relativa. Un concetto che vale per qualsiasi tipo di bene: meno ce n'è, più costa se aumenta la richiesta. E' la logica del mercato.

Il vertiginoso aumento del prezzo dell'oro negli ultimi cinque anni (Fonte Orovilla)

Ma cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi mesi? Molti analisti e istituti finanziari mantengono previsioni bullish (di continuazione al rialzo) per il 2026 e oltre, citando la stessa combinazione di domanda robusta, contesto macro instabile e dinamiche monetarie favorevoli. Alcune previsioni sofisticate suggeriscono obiettivi di prezzo su base annua molto superiori ai livelli correnti, in parte guidati da fenomeni come l’aumento delle riserve ufficiali e la crescita degli strumenti finanziari collegati al metallo. La prossima soglia psicologica è quella dei 140 euro grammo, ma secondo una visione ormai comune degli analisti, la corsa continuerà a correre e presto si arriverà a superare anche il muro dei 150 euro per grammo

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie