Immobiliare
Ville e casolari richiestissimi in Toscana. Nella foto Gabriele Carratelli
Non è più una moda passeggera. È una trasformazione profonda del modo di abitare. La domanda di casolari, ville indipendenti e proprietà immerse nel verde in Toscana continua a crescere e non mostra segnali di rallentamento. Un trend nato durante l’emergenza Covid e diventato, negli anni successivi, una scelta stabile per una platea sempre più ampia di acquirenti italiani e internazionali. A confermarlo è Gabriele Carratelli, presidente di Carratelli Holding, realtà attiva nel settore immobiliare con sedi in Toscana, Roma e Puglia. "La ricerca di abitazioni spaziose, dotate di giardino e collocate in contesti rurali o semi-rurali – spiega Carratelli – resta uno dei principali motori del mercato. La spinta verso case più grandi, ville private e casolari con spazi esterni è partita con il Covid, ma non solo non si è esaurita: continua con forza".
Secondo Carratelli, alla base di questa tendenza c’è un cambiamento strutturale nel modo di vivere e lavorare. "Oggi questa esigenza risponde a un nuovo equilibrio tra lavoro, tempo libero e qualità della vita. Cresce il bisogno di contatto con la natura, di ambienti versatili, di spazi capaci di adattarsi allo smart working e a nuove forme di quotidianità". Le aree più richieste restano Toscana, Umbria e Lazio, territori in grado di coniugare valore paesaggistico, identità storica e buoni collegamenti con i principali poli urbani. "Qui – prosegue il presidente – si concentra l’interesse per proprietà indipendenti, spesso ristrutturate o da ristrutturare, capaci di offrire privacy, ampi spazi e contesti di grande valore ambientale". Un mercato che attira sia famiglie sia investitori, sempre più orientati verso immobili fuori dai grandi centri. "Registriamo un’attenzione costante e qualificata – aggiunge Carratelli – Non si tratta più di una tendenza temporanea, ma di una trasformazione profonda del mercato residenziale, che premia immobili in grado di garantire spazio, indipendenza e vivibilità".
Secondo il presidente di Carratelli Holding, questa “onda lunga” continuerà a influenzare il settore anche nei prossimi anni. "Ridisegnerà le priorità degli acquirenti e il valore delle proprietà fuori dalle grandi città, rendendo sempre più centrali i territori capaci di offrire qualità ambientale e autenticità". Fondata nel 2013 a Firenze da Gabriele Carratelli insieme ai fratelli Simone e Marco, Carratelli Holding opera in diversi settori: immobiliare, vitivinicolo, arte, progettazione d’interni e ristrutturazioni. Il gruppo è presente in Toscana, Lazio e Puglia.
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