Arezzo
Matteo Tugliani e Massimo Anselmi
In una fase di profonda trasformazione per il settore moda, Monnalisa spa, storica azienda di Arezzo attiva da 50 anni nell'abbigliamento per bambini di fascia alta, ha annunciato una manovra finanziaria e industriale di rilievo per ridefinire il proprio futuro. Il consiglio di amministrazione ha deliberato la proposta di un aumento di capitale da un milione di euro, segnando l'ingresso di nuovi partner strategici e l'avvio di un'ambiziosa evoluzione del modello di business.
Matteo Tugliani con la moglie Diletta Iacomoni, direttore creativo del brand, e i figli
I dettagli dell'operazione finanziaria
L'aumento di capitale, che sarà sottoposto all'approvazione dell'assemblea dei soci il 27 marzo, prevede l'emissione di 869.565 nuove azioni a un prezzo di 1,15 euro per azione. Tale prezzo incorpora un premio del 20% rispetto alla media ponderata dei prezzi degli ultimi tre mesi e del 31% rispetto alla quotazione del 23 febbraio, a dimostrazione della fiducia degli investitori nel piano di rilancio. L'operazione è riservata per il 50% al socio di maggioranza Jafin Due e per il restante 50% a Modamet srl, società riconducibile all'imprenditore Massimo Anselmi, titolare del marchio di moda premium Vivetta.
Dai bambini alla piattaforma integrata
Il cuore della nuova strategia è la trasformazione di Monnalisa da brand focalizzato esclusivamente sul bambino a una piattaforma integrata di design, produzione e distribuzione internazionale. L'obiettivo, come dichiarato dall'amministratore delegato Matteo Tugliani, è estendere il raggio d'azione ai segmenti premium uomo e donna, valorizzando le competenze industriali già presenti.
Il piano si fonda su tre pilastri fondamentali: rafforzamento del core business con il consolidamento del childrenswear (che resta l'identità centrale) e ottimizzazione della rete vendite; diversificazione multi-segmento con lo sviluppo di partnership e licenze nella sfera adulto per aumentare volumi e marginalità; efficienza operativa con la riduzione strutturale dei costi e ottimizzazione della supply chain.
Sinergie Industriali: Vivetta e Moa Concept
L'ingresso della famiglia Anselmi non è solo finanziario ma fortemente industriale. L'operazione permetterà a Monnalisa di sfruttare sinergie con il marchio Vivetta (moda donna premium) e con il brand di sneakers Moa Concept (di proprietà di una holding legata a Tugliani). Queste collaborazioni riguarderanno attività cruciali come il design, la campionatura, la produzione e la logistica, oltre all'utilizzo della vasta rete distributiva omnicanale di Monnalisa.
Gestione della tensione finanziaria e Governance
La decisione di anticipare il rafforzamento patrimoniale (inizialmente previsto entro il 2028) nasce dalla necessità di rispondere a una situazione di tensione finanziaria di breve termine, causata dalla flessione del mercato globale. Il management è intervenuto tempestivamente per ristabilire l'equilibrio industriale e garantire la continuità operativa. Nonostante l'ingresso di nuovi capitali, il controllo della società rimane in mano alla famiglia fondatrice. L'operazione di Jafin Due sarà infatti supportata da Finmat srl, holding dell'ad Matteo Tugliani, garantendo stabilità alla guida del Gruppo.
Presenza sul mercato e identità
Oggi Monnalisa distribuisce in oltre 50 Paesi attraverso flagship store, prestigiosi department store e oltre 400 punti vendita multibrand. Nonostante la diversificazione, l'azienda mantiene un forte impegno nella sostenibilità e nel Made in Italy. Attualmente, il sito e-commerce riflette questa solidità operativa, offrendo una gamma completa che va dal Newborn ai 14-16 anni, con una forte attenzione alle collezioni stagionali e occasioni d'uso come la Ramadan Selection oppure la linea Cerimonia.
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