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La polemica

La strage dei negozi: in un anno 17 mila chiusure. E a Cortona il Pd attacca il sindaco: "Cosa fa l'Amministrazione?"

I democratici chiedono quali sono le strategie per cercare di rallentare la crisi degli esercizi di prossimità

Julie Mary Marini

16 Marzo 2026, 05:47

La strage dei negozi: in un anno 17 mila chiusure. E a Cortona il Pd attacca il sindaco: "Cosa fa l'Amministrazione?"

In un anno in Italia 17 mila chiusure

I numeri parlano chiaro e fanno riflettere: in Italia chiudono quasi due negozi ogni ora. Solo nel 2025 hanno cessato l'attività circa 17.000 esercizi commerciali, quarantasei al giornoUna crisi strutturale che non risparmia i piccoli centri e che a Cortona, in provincia di Arezzo, si fa sentire con forza crescente. Anche nel territorio cortonese, negli ultimi anni, la riduzione delle attività commerciali di vicinato è stata progressiva e visibile. Botteghe chiuse, vetrine vuote, frazioni sempre più prive di servizi essenziali. Un fenomeno che non ha solo un impatto economico, ma incide profondamente sul tessuto sociale delle comunità.

A lanciare l'allarme è l'Unione Comunale del Partito Democratico di Cortona, che chiede all'Amministrazione risposte concrete. “I negozi rappresentano un presidio fondamentale per la vita delle comunità: mantengono vivi i centri storici, garantiscono servizi di prossimità ai cittadini e contribuiscono alla sicurezza e alla vitalità dei quartieri”, sottolineano i dem. Il Pd chiede in particolare che vengano chiarite le strategie per contrastare quella che definisce la progressiva desertificazione commerciale e sollecita l'Amministrazione a valutare strumenti concreti di intervento.

Tra questi, i cosiddetti centri commerciali naturali: “Strumenti che in molte realtà stanno contribuendo a rilanciare il commercio locale attraverso forme di collaborazione tra attività, iniziative di promozione e interventi di sostegno pubblico”. Per il Partito Democratico cortonese la posta in gioco va oltre l’economia: “Il commercio di vicinato non è solo un settore economico: è parte integrante dell'identità delle nostre comunità”. Da qui la richiesta di aprire un tavolo di confronto con le associazioni di categoria, gli esercenti e gli altri attori del territorio, per individuare misure efficaci di sostegno e rilancio. Il monito finale è diretto all'Amministrazione: “Chiediamo che vengano espresse con chiarezza quali azioni concrete si intendano mettere in campo per difendere e valorizzare una componente fondamentale del tessuto economico e sociale locale”. Una sfida che Cortona, come tanti altri borghi italiani, non può permettersi di ignorare.

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