Arezzo
Ige Gold, app per investire sull'oro fisico
E’ un’app d’oro. In tutti i sensi. Così geniale e innovativa che Unoaerre nell’anno del centenario ha deciso di entrare in società con chi ha ideato e lanciato questa applicazione per il metallo fisico da investimento: Ige Gold. Nata come costola di Orchidea preziosi, è una startup con i muscoli che nel giro di un paio di anni si è imposta in un settore in crescita che nell’ultimo anno ha fatto registrare +25% di investimenti.
Il preziosissimo metallo giallo (si viaggia sui 128 euro al grammo) con l’app di Ige Gold viene reso disponibile a chiunque, in modo semplice, immediato, intuitivo e sicuro. A portata di smartphone.
“Il nostro è un nuovo paradigma per acquistare oro fisico, fondato sull’uso delle più avanzate tecnologie digitali e su una profonda esperienza nei processi di lavorazione aurifera”, dice Fabio Scartoni, ceo e fondatore di Ige Gold. Acquisti trasparenti e accessibili. Tutto gestibile dal proprio cellulare, con acquisto minimo di 1,01 grammi del bene rifugio per eccellenza. Attraverso la app si mette in cassaforte la quantità di oro richiesta, anche piccole somme, senza il vincolo delle pezzature dei lingotti e lingottini. Il metallo viene allocato a nome del cliente presso istituti di sicurezza (non c’è così il timore dei furti in casa) e assicurato. Il cliente decide se e quanto tenerlo in deposito, sceglie il taglio, gli eventuali piani di accumulo e quando vuole liquidarlo. La consegna o il pagamento tramite conto corrente avvengono rapidamente, senza attese o complicazioni per chiudere il conto. Gli aggiornamenti sono costanti, ogni 5 minuti. Un modo rivoluzionario e pratico, insomma, di investire in oro.

Gold for future è lo slogan di Ige Gold, ma ad attrarre Unoaerre sono state, nel concreto, efficienza, affidabilità e sicurezza collegate a questo software che si sta rivelando azzeccato, con un numero crescente di utenti e di business.
Oltre a Unoaerre, anche Banca Popolare di Cortona è entrata in Ige Gold. Rispettivamente la partecipano con 10% e 5%.
“Un’operazione che unisce la grande tradizione orafa italiana e la solidità del sistema bancario locale, dando vita a una visione industriale e finanziaria capace di guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie origini”, riporta la nota ufficiale dell’azienda aretina Ige Gold che comunica l’operazione. Con Unoaerre Industries Spa e Banca Popolare di Cortona - eccellenza manifatturiera e valori bancari radicati nel territorio - la compagine societaria si irrobustisce.
“Questo importante passo - spiega ancora Ige Gold - avviene in un anno di straordinario valore simbolico: il centenario di Unoaerre, la prima azienda del distretto orafo aretino e un marchio riconosciuto a livello mondiale come sinonimo di qualità, innovazione e competenza nel settore dell’oro. Un secolo di storia che rappresenta un patrimonio di conoscenze e valori oggi messo al servizio di una nuova fase di sviluppo. Alla base del progetto vi è anche un pool di imprenditori che negli anni ha dimostrato solidi valori umani e professionali”.

Intanto a Vicenzaoro, crocevia degli affari per il settore, riflettori accesi su Unoaerre e sugli eventi collegati al secolo di vita. Anche ieri c’erano Cristina Squarcialupi, presidente, e Luca Benvenuti, ceo, e allo stand nel corso della giornata ha fatto visita anche Fabio Scartoni di Ige Gold.
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