Arezzo
Da sinistra Marcello Comanducci, Alessandro Ghinelli e Lucia Tanti
“Sì al sondaggio. Comanducci è un nome che accresce l'offerta del centrodestra”. E la candidatura di Donati? “Se vuole darci un supporto lo accettiamo volentieri”. Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli si esprime in merito alle ultime novità sul nome del candidato sindaco per la coalizione di centrodestra e commenta il no dell'avvocato Piero Melani Graverini. “Ci dispiace, Piero è un carissimo amico, professionista serio, stimato, che avrebbe potuto portare un contributo interessante a questa definizione della candidatura del centrodestra per le comunali della prossima primavera. Ha comunque dichiarato che ci supporterà, non sappiamo se con una lista civica o a titolo personale. Questo è importante perché porterà dentro il perimetro del voto al centrodestra probabilmente anche una parte di colleghi, cittadini, simpatizzanti, che non fanno politica di solito, ma che magari credono in valori come quelli che lui rappresenta”. Tra i nomi possibili c'è quello di Marcello Comanducci, assessore nella prima giunta Ghinelli e padre della Città del Natale. “Marcello è stato uno dei miei migliori assessori della prima legislatura - commenta Ghinelli - come qualcuno ha scritto il padre della città del Natale, in effetti fu un'idea sua. Quindi è una persona ben riconoscibile. Indipendente culturalmente, intelligente, brillante. Mi risultava che avesse degli impegni lavorativi che gli rendono difficile assumere una carica come quella di sindaco, che è totalizzante, ma ci dobbiamo riparlare. Il suo è un nome che, se dovesse dare disponibilità, accrescerebbe l'offerta del centrodestra”. Quello di Ghinelli verso Comanducci, suona come un assist. Tra i papabili rimane anche Lucia Tanti, attuale vice sindaco, ritenuto dallo stesso Ghinelli “miglior sindaco per Arezzo”.
Sullo sfondo il sondaggio a cui potrebbero sottoporsi gli eventuali candidati del centrodestra. “A mio avviso è indispensabile un sondaggio – precisa Ghinelli – Ovviamente se ci fosse solo Lucia (Tanti, ndr), come in questo momento, non ce ne sarebbe bisogno, però io mi auguro che ci siano anche altre candidature, ad esempio proprio quella di Marcello. Solo così riusciremo a capire l'umore della città. Occorre un sondaggio ben fatto, con un numero di intervistati tra i mille e i 1.500. Un buon campione per una città di centomila abitanti come la nostra. Ci darebbe non tanto il livello di popolarità dei possibili candidati, ma la propensione al voto per gli stessi, che è fondamentale da capire. Mi auguro di avere davanti persone con caratteristiche diverse, sicuramente Lucia è quella che ha l'esperienza amministrativa più lunga di tutti. Ho detto e confermo che sarebbe il miglior sindaco di Arezzo se riuscisse a cogliere questo obiettivo”.
L'importante, ribadisce Ghinelli, è che si perda meno tempo possibile. “Mi auguro che si riesca a chiudere rapidamente il cerchio, in modo tale che si sappia quali sono le persone disponibili. Poi è inevitabile che ci si confronti con un metodo oggettivo, ma molto interessante e molto importante che non dà mai risultati sballati. In ogni caso la scelta è politica e di tutta una maggioranza che si deve ritrovare a un tavolo”. Il sindaco sottolinea anche che Lucia Tanti ha già avuto buoni risultati nei sondaggi effettuati da altri. “Già tre sondaggi che la considerano in posizione di preminenza rispetto ad altri, In quel momento, però, non c'erano tutti i nomi o se c'erano non erano così convinti. Ecco oggi siamo arrivati alle porte coi sassi - afferma Ghinelli sorridendo e usando un intercalare prettamente aretino - vediamo di stringere”.
C'è un'ultima componente in questo quadro che si chiama Marco Donati. Il consigliere di Scelgo Arezzo ha confermato la sua volontà di candidarsi sindaco e ha già ufficializzato le liste, civiche e politiche, che intendono sostenerlo. Come non ha mai nascosto, a suo dire, di essere stato cercato anche da forze politiche non di centrosinistra. “Non lo so, non mi risulta. Marco Donati è un consigliere comunale di una lista civica che in questo momento in comune sta all'opposizione del centrodestra. Se si vuole convertire come San Paolo sulla via di Damasco, noi non neghiamo la possibilità di esprimersi a nessuno, vedo molto complesso il fatto che lui si possa candidare come sindaco per il centrodestra, ma un supporto lo accettiamo molto volentieri”.
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