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Calcio serie C

Arezzo all'assalto del Carpi. Vincere per continuare a volare. Le scelte di Bucchi. Partita in chiaro su Raiplay

Gli amaranto non vincono sul campo degli emiliani dal 1966: quell'anno conquistarono la B

Riccardo Buffetti

12 Febbraio 2026, 05:41

Arezzo all'assalto del Carpi. Vincere per continuare a volare. Le scelte di Bucchi. Partita in chiaro su Raiplay

Le squadre in campo

Sessant’anni senza una vittoria a Carpi. Stasera, però, l’Arezzo ha soprattutto un dovere: confermare sul campo la propria ambizione. Perché chi punta alla Serie B deve saper passare anche da trasferte così, storicamente ostiche, e portare via i tre punti. Allo stadio Sandro Cabassi (fischio d’inizio alle 20.30, diretta in chiaro su RaiPlay) la squadra di Cristian Bucchi cerca un successo che manca dal 15 maggio 1966, quando arrivò anche la prima promozione in cadetteria. Oggi i contorni sono diversi - mancano dodici giornate alla fine dei giochi - ma il messaggio al campionato resta lo stesso: il primato va consolidato e l’occasione è concreta anche alla luce degli impegni in contemporanea di Ravenna, sul difficile campo di Terni, e Ascoli, che ospita la Torres, penultima in classifica.

A spingere l’Arezzo verso l’impresa ci saranno anche quasi 300 tifosi, numero importante dato che si gioca durante la settimana per una trasferta che vale pure come spartiacque mentale, perché dopo stasera il Cavallino osserverà il turno di riposo previsto dal calendario (avrebbe dovuto affrontare il Rimini) e resterà alla finestra nel weekend. È anche la sfida degli ex (se scenderanno in campo): in casa Arezzo milita Cortesi, arrivato nella sessione invernale di mercato proprio dal Carpi, formazione di cui è stato capitano; dall’altra parte, Gaddini, uno dei protagonisti del ritorno tra i professionisti del Cavallino nella stagione 2022-2023.

E a proposito di formazione, Bucchi ha nascosto le carte negli ultimi due giorni. Ma le certezze passano innanzitutto dalla porta: Venturi è imbattuto da 520’, e vorrà chiudere una nuova partita senza subire reti. Confermatissima la coppia centrale composta da Gilli e Chiosa, mentre come terzini sul lato sinistro non dovrebbe esserci concorrenza per Righetti; a destra, invece, probabile il rientro di De Col. A centrocampo, nonostante la diffida sarà regolarmente in campo Guccione: ha le chiavi della linea mediana e deve accendere la macchina. Vicino a lui, da una parte Chierico (ma attenzione alle quotazioni in ascesa dell’ex Cortesi) e dall’altra Mawuli, che dovrebbe far tirare il fiato allo stakanovista Ionita.

Davanti: a destra, il capocannoniere del girone Pattarello; a sinistra Tavernelli mentre il riferimento centrale potrebbe essere Cianci, col morale alto dopo aver segnato la rete del 2-0 con la Pianese. Servirà arginare la verticalità del Carpi e la sua ostilità casalinga, ma di questo l’Arezzo ne è consapevole: non a caso, può vantare di essere la squadra che finora in stagione ha totalizzato più punti in trasferta, ovvero quando la difficoltà aumenta, prendendone ben 25. Segnale evidente che la mentalità adottata finora, è corretta. Bando agli indugi, terminate le chiacchiere sarà il campo a parlare, con l’augurio che la piuma della buona sorte possa nuovamente scegliere di posarsi sulla squadra amaranto.

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