Arezzo
Un applauso da brivido dei lavoratori di Unoaerre dedicato a Sergio Squarcialupi, l'imprenditore che nel 2012 salvò l'azienda, acquisendola, pose fine ad un periodo di crisi e avviò il rilancio
Questa mattina, lunedì 16 marzo, nella fabbrica di San Zeno le maestranze (340 dipendenti circa) sono state radunate dalla proprietà per un semplice ma intenso momento celebrativo.
Unoaerre il 15 marzo ha compiuto 100 anni. Una storia che ha trasformato l'economia di Arezzo generando il distretto dell'oreficeria più grande d'Europa.
Maria Cristina Squarcialupi, presidente, ha rivolto un discorso a tratti commovente e di riconoscenza verso i lavoratori, protagonisti dell'azienda. Con lei c'era il fratello Andrea, consigliere.
Il padre Sergio da anni è uscito dalla scena attiva per problemi di salute, ma il suo spirito ispira l'azione di Unoaerre. Ha parlato anche l'amministratore delegato Luca Benvenuti.
È seguito un momento di semplice cordialità, una colazione di condivisione tra dirigenti e personale della prima azienda orafa nata nel 1926 dall'intuizione di Leopoldo Gori e Carlo Zucchi.
Ecco una parte dell'intervento di Maria Cristina Squarcialupi.
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