Verso il voto
Allargare l’alleanza. Da casa Pd parte l’appello firmato dai due consiglieri comunali Alessandro Caneschi e Donato Caporali e indirizzato a Marco Donati e all'universo civico che rappresenta. Uno scatto in avanti verso quell’ampio allargamento dell’alleanza civico-progressista che, per i due esponenti dem, è fondamentale per tornare a vincere le elezioni ad Arezzo. “La frammentazione delle forze che si riconoscono nei valori democratici e progressisti - puntualizzano Caneschi e Caporali - è un lusso che non possiamo più permetterci. Unire le forze non significa rinunciare alla propria identità, ma metterla a disposizione di un progetto più grande: il futuro di Arezzo.”
Chiediamo a Marco Donati e alle realtà civiche che rappresenta una scelta di responsabilità e di impegno comune verso la città. È il momento di fare un passo avanti insieme - spiegano i due consiglieri comunali del Pd nella loro dichiarazione congiunta - con lealtà e spirito unitario: costruiamo un progetto solido, definendo insieme priorità e metodo dentro un’alleanza che si muova con regole chiare, inclusa la scelta della guida della coalizione.
L’appello arriva dopo quel primo incontro tra i rappresentanti della coalizione civico-progressista e la realtà civica guidata da Marco Donati, ex parlamentare Pd oggi capogruppo di Scelgo Arezzo, all’opposizione a Palazzo Cavallo. Un incontro che Caporali e Caneschi definiscono costruttivo e proficuo, un primo passo - auspicano - per arrivare a concretizzare un progetto comune di alternativa alla destra. Da più parti e soprattutto da tante cittadine e cittadini di Arezzo ci arriva una chiara richiesta di unità e di superamento delle divisioni: è necessario mettere insieme contenuti e idee per la città. Siamo fiduciosi in un esito positivo di questa iniziativa, che ci consenta fin da subito di lavorare sulla scelta del candidato o della candidata, che dovrà essere naturalmente e necessariamente concordata all’interno dell’alleanza e attraverso i metodi che l’alleanza stessa individuerà.
“Sull’esempio di quando sta avvenendo a livello nazionale - sottolineano Caneschi e Caporali - con il Pd baricentro di un campo largo che raccoglie tutte le forze alternative alla destra meloniana, è indispensabile ad Arezzo la costruzione di un’alleanza più vasta possibile tra forze civiche e progressiste, come accaduto a Genova, Perugia, Foggia e in Regione in Umbria.”
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