Lunedì 16 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Arezzo

Ladro in fuga dopo furto ferito dal poliziotto con un colpo di pistola dimesso dall'ospedale e rinchiuso in carcere

Il caso dell'inseguimento in A1 e del 33enne albanese che scappava a piedi dopo una razzia in abitazione

Luca Serafini

16 Febbraio 2026, 07:07

Sparatoria in A1

Il luogo dell'inseguimento a piedi vicino all'A1

E' stato dimesso dall'ospedale e rinchiuso in carcere il ladro che dopo un furto in abitazione insieme ai complici, lunedì 2 febbraio non si è fermato all'alt della Polizia stradale di Battifolle e ha dato vita ad una movimentata situazione in A1, conclusa con la fuga a piedi per i campi e con il ferimento.

Dalla pistola di un vice sovrintendente della Polstrada di Arezzo che inseguiva i ladri è partito un colpo, si ritiene accidentalmente, e la pallottola ha raggiunto alla spalla destra il malvivente, un albanese di 33 anni proveniente da Roma.

Successivamente il ladro ha chiesto aiuto al 118 ed è stato soccorso: fu trasportato all'ospedale di Perugia in condizioni serie e piantonato. Poi la degenza e il miglioramento. Da quanto si apprende, il proiettile non gli sarebbe stato estratto. Comunque ha recuperato e giorni fa è stato portato in cella.

L'arresto per l'albanese è scattato in ordine al reato di resistenza a pubblico ufficiale.

I tre ladri, intercettati sulla sud, all'altezza di Arezzo, hanno anche speronato la macchina delle forze dell'ordine e c'è stato uno scontro in strada, prima di scappare nella campagna di Monte San Savino. Nella Golf gli inquirenti trovarono arnesi e refurtiva. A svolgere le indagini, dirette dal pm Marco Dioni, è la squadra mobile della questura di Arezzo.

Tutto era cominciato a Loro Ciuffenna con una intrusione in una casa in ora serale: un furto. Poi verso le 21 la segnalazione del veicolo sospetto in A1. Lo stop, il blocco saltato, l'inseguimento, la collisione tra i mezzi. La procura ha aperto una indagine per lesioni colpose.

Sono stati sentiti sia il vice sovrintendente che gli altri colleghi e la ricostruzione sembra confermare quanto riferito subito dal poliziotto: colpo partito accidentalmente dalla Beretta 92 calibro 9 nelle fasi concitate dell'inseguimento.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie