Verso le elezioni
Elezioni amministrative, le date ora ci sono
Elezioni per il sindaco di Arezzo e il consiglio comunale, ora le date ci sono. Domenica 24 e lunedì 25 maggio gli aretini saranno chiamati alle urne. E il turno di ballottaggio (la scelta fra due, quando nessuno ottiene la maggioranza assoluta) il 7 e 8 giugno. Nel 2020 gli aretini andarono ai seggi con le mascherine, erano tempi di Covid. Vinse per la seconda volta di seguito Alessandro Ghinelli, candidato della coalizione di centrodestra.
In Italia sono 626 i Comuni chiamati a rinnovare i consigli comunali ed eleggere il primo cittadino. Il ministro dell’interno Matteo Piantedosi ha informato il Consiglio dei ministri in relazione all’individuazione, nei prossimi 24 e 25 maggio, delle date per lo svolgimento delle elezioni. Oltre ad Arezzo, ci sono altri capoluoghi di provincia interessati dalle amministrative: Venezia, Reggio Calabria, Lecco, Mantova, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Andria, Trani, Crotone, Salerno.
Nel meccanismo elettorale per le amministrative nei comuni italiani, le liste dei candidati devono essere presentate tra il 30° e il 29° giorno prima della data del voto, dalle ore 8 del 30° giorno alle ore 12 del 29°.
Centrosinistra
Con una certa fatica ad Arezzo si va delineando il quadro delle candidature. I due schieramenti stanno completando il confronto interno. Novità delle ultime ore nella coalizione progressista, il cosiddetto campo largo che alle regionali della Toscana ha vinto con il bis del presidente Eugenio Giani. Il Pd al termine della complessa discussione interna ha scelto in Vincenzo Ceccarelli, 65 anni, la persona da proporre agli alleati che sono M5s, Avs, Arezzo 2020, Italia Viva, Casa riformista. Un parto complicato in casa dem, con l'individuazione dell'ex consigliere e assessore regionale, ex presidente della Provincia, ex sindaco di Castel San Niccolò, ex segretario del partito. Uscito di scena Franco Vaccari presidente di Rondine Cittadella della Pace che, come ha visto che non c'era unità e prevalevano i pronunciamenti a favore di Ceccarelli, si è fatto da parte.
Ora il nome di Ceccarelli, fin da oggi giovedì 19 febbraio, va sul tavolo della coalizione, dove potrebbero essere portati i nomi alternativi di Stefano Tenti, da parte dei riformisti e Iv, dottore e manager della sanità privata; e Francesco Romizi da parte di Avs e Arezzo 2020. Dovrà essere trovata una sintesi. C'è chi insiste per un'intesa anche di prospettiva con Marco Donati, alla guida della coalizione civica e politica.
Malcontento forte dalle parti di Avs - Arezzo 2020 (Romizi) e in Casa Riformista (Mauro Seppia). Ci sta anche un possibile allontanamento dalla coalizione progressista in direzione di Marco Donati.
Donati
Già in campo, infatti, c'è il civico Marco Donati che nei giorni scorsi ha presentato ufficialmente la candidatura con cinque liste che lo sostengono, anche il partito politico Azione. Certi sondaggi rimasti clandestini lo avrebbero dato solido come consensi. Un sorpasso rispetto al centrosinistra per andare lui al ballottaggio, è impresa difficile ma potrebbe provarci. Il realismo potrebbe anche consigliare un apparentamento al secondo turno.
Indipendenti
In campo da diverse settimane c'è anche la Lista Indipendente guidata dal consigliere comunale Michele Menchetti. Fuori dai partiti con l'unico faro l'ascolto dei cittadini e delle loro necessità.
Venerdì 20 febbraio alle 21 si riuniscono in assemblea varie espressioni della sinistra, cattolici e comunisti, un humus dal quale sembra poter nascere una lista con voci su Cristiano Rossi come possibile espressione per il candidato.
Centrodestra
E il centrodestra al governo da 11 anni? Travagliata ricerca del successore di Ghinelli. Negli ultimi giorni elaborazione sotto traccia, in modo strategico, aspettando le mosse del centrosinistra. Da mesi si parla di Lucia Tanti, vice sindaco, proposta dall'area di Ora Ghinelli e Forza Italia, ma con il partito perno della coalizione, Fratelli d'Italia, che spinge per una nuova figura, riconducibile a Marcello Comanducci, ex assessore del primo Ghinelli, o un ignoto. È sempre stata vagheggiata anche la calata su Arezzo di Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino e commissario provinciale della Lega, su indicazione dei vertici regionali e nazionali, qualora vi fosse una impasse.
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