Il personaggio
Gabriele Sabattini direttore amministrativo di Macè
C’è un modo diverso di lavorare la frutta, più delicato, più rispettoso delle sue proprietà naturali e anche dell’ambiente. È su questa idea che si è costruita l’identità di Macè, azienda italiana specializzata nella trasformazione di frutta fresca, diventata nota al grande pubblico per la partecipazione del suo direttore amministrativo, Gabriele Sabattini, al programma televisivo Boss in Incognito. Macè si presenta come una realtà che ha fatto della tecnologia applicata al cibo il proprio marchio distintivo. Sul sito ufficiale l’azienda racconta di aver scelto fin dall’inizio un approccio produttivo orientato alla qualità e alla sostenibilità, con l’obiettivo di offrire succhi, frutta fresca tagliata e preparazioni a base di ingredienti naturali senza ricorrere a conservanti chimici. Il cuore di questo modello è l’utilizzo della tecnologia Hpp, l’alta pressione a freddo, un processo che consente di prolungare la shelf life dei prodotti mantenendo intatte, per quanto possibile, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali della frutta.
Una fase della lavorazione della Macè
Non è solo una questione di innovazione industriale, ma anche di filosofia aziendale. Macè dichiara un impegno preciso sul fronte ambientale, puntando su energia da fonti rinnovabili, riduzione degli sprechi e recupero degli scarti di lavorazione. Nelle pagine dedicate alla sostenibilità si racconta dell'impianto fotovoltaico installato sullo stabilimento, del riutilizzo delle acque nei processi produttivi e di un packaging pensato per essere riciclabile, in linea con una visione di economia circolare. Tutti elementi che concorrono a definire l’immagine di un’impresa che vuole collocarsi in una fascia premium del mercato, dove la qualità del prodotto si intreccia con la responsabilità ambientale.
A gestire la macchina amministrativa di questa realtà c’è Gabriele Sabattini, direttore amministrativo di Macè, il boss in incognito nel programma condotto da Elettra Lamborghini. Ma chi è Gabriele Sabattini? Dopo un percorso formativo in ambito economico e da anni ricopre il ruolo di responsabile amministrativo. Il suo lavoro riguarda la gestione dei conti, dei bilanci, della fiscalità e più in generale dell’organizzazione finanziaria dell’impresa, un ambito cruciale per un’azienda che opera in un settore ad alta intensità tecnologica e con margini legati anche all’andamento dei costi energetici e delle materie prime. L'azienda ogni giorno lavora 13 tonnellate di prodotto. Sabattini gestisce settanta dipendenti e alla fine dell'anno il fatturato è di venti milioni di euro.
Elettra Lamborghini, conduttrice di Boss in Incognito
Ogni anno vengono effettuate 500 analisi microbiologiche e chimico fisiche. Il prodotto viene contenuto da bottiglie di plastica riciclata: 12 milioni ogni anno. L'avventura di Macè è iniziata nel 2000, fondamentale è stata la sua collaborazione con McDonald's Italia. Nel 2010 ha realizzato il nuovo stabilimento di Terre del Reno e l'anno seguente ha acquistato la prima macchina Hpp, poi ampliato nel 2019. Ha sviluppato le linee di imbottigliamento delle spremute di frutta, nel 2023 ha acquistato la seconda macchina Hpp e l'anno passato ha festeggiato i primi 25 anni dell'azienda. Tra i prodotti proposti ai consumatori succhi di frutta freschi, frutta fresca sbucciata e tagliata venduta in confezioni e le salse fresche. In un mercato sempre più competitivo come quello dei prodotti freschi pronti al consumo, Macè prova dunque a ritagliarsi uno spazio puntando su tre leve precise: tecnologia, sostenibilità e qualità percepita.
La visibilità ottenuta grazie a Boss in Incognito ha acceso i riflettori su un’azienda che fino a poco tempo fa era conosciuta soprattutto dagli addetti ai lavori, portando il suo nome e quello del suo direttore amministrativo all’attenzione di un pubblico più ampio.
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